Budino di pane
Dolce originale e tradizionale allo stesso tempo. Di facile esecuzione e molto nutriente, grazie alle proteine e ai grassi derivanti da latte e uova e ai carboidrati derivanti dal pane raffermo.
Le ricette proposte sono state studiate appositamente da un nutrizionista, considerando tutti gli aspetti legati alla disfagia. Valori nutrizionali e contenuto calorico sono stati calcolati con specifico riferimento alle persone che soffrono di disfagia, in modo da garantire un adeguato apporto nutrizionale per ogni pasto. Le ricette sono state formulate per essere appetibili e nutrienti, nonostante le limitazioni imposte dalla disfagia. Si tratta di pasti equilibrati, con spazio alla fantasia per evitare una dieta monotona. Le seguenti ricette sono state realizzate anche grazie all’utilizzo di Nutilis Powder, come ingrediente addensante che facilita la riuscita del piatto con la giusta consistenza, oltre che essere un alimento a fini medici speciali, è un prodotto alimentare espressamente elaborato o formulato e destinato alla gestione dietetica di pazienti, da utilizzare sotto controllo medico. Ricordiamo però che l’assunzione di prodotti specifici per il paziente disfagico deve sempre e comunque essere effettuata sotto il controllo medico.
RICETTARIO PER PAZIENTI DISFAGICI
È importante che l’alimentazione di chi soffre di disfagia sia studiata appositamente per essere nutriente e densamente calorica, favorendo piccole assunzioni di cibo, che però sia ricco di tutti i macronutrienti, in particolare di proteine e grassi. Una densità calorica elevata consente di soddisfare il fabbisogno calorico, e insieme le necessità legate ai macro e micro-nutrienti.
Dolce originale e tradizionale allo stesso tempo. Di facile esecuzione e molto nutriente, grazie alle proteine e ai grassi derivanti da latte e uova e ai carboidrati derivanti dal pane raffermo.
La pesca è una buona fonte di potassio e contiene vitamina C e provitamina A. Come molti altri frutti è poco calorica.
Panna montata e cioccolato la arricchiscono e rendono questo dolce gustoso e nutriente, adatto a un pasto importante come la colazione.
Ogni frutto è costituito da diversi elementi nutritivi, ma tutti condividono alcune caratteristiche come la ricchezza in acqua (80-90%), la presenza di fibre e l’abbondanza di vitamine e minerali. Risultano perciò molto dissetanti, poco calorici e facilitano il transito intestinale. È importante che la frutta fresca sia presente in una dieta bilanciata ed equilibrata.
Il tè racchiude numerose sostanze: teina, oli essenziali, enzimi, tannini e composti fenolici. Questa bevanda può essere preparata anche con tisane o infusi, a seconda del proprio gusto e può essere utilizzata come piccolo pasto (utile ad esempio in chi soffre di nausea mattutina), come bevanda dissetante o come accompagnamento ad altri cibi.
Per ottenere una buona purea, è necessario avviare la cottura delle patate sbucciate in acqua fredda e aggiungere in un secondo tempo il sale.
L’amido delle patate, le proteine del latte e i grassi del burro rendono questo pasto completo, nutriente e leggero.
Questo pasto ricorda la parmigiana di melanzana, in quanto vengono utilizzati ingredienti simili, tipici della dieta mediterranea. La pietanza fornisce grandi quantità di vitamine (soprattutto quelle del gruppo B, utili al metabolismo) e alcuni minerali, primi fra tutti il magnesio. La melanzana è molto ricca di acqua e può contribuire all’idratazione per chi soffre di disfagia.
La ricotta e lo yogurt hanno un discreto contenuto di proteine a elevato valore biologico e contribuiscono all’apporto giornaliero di calcio. La scelta di verdure di stagione garantisce la copertura dei fabbisogni di vitamine, minerali e fibre.
Un piatto originale, saporito e molto nutriente. Sia il gorgonzola sia il latte intero forniscono abbondanti grassi, altamente digeribili e proteine di eccellente qualità. Si possono scegliere diverse varietà di pere (angiò, kaiser, rocha etc.) ma si consiglia la tipologia Williams, in quanto si presta bene alla cottura e arricchisce il piatto con un gradevole sapore dolce che contrasta con il sapore erborinato del formaggio.
L’amido presente nelle patate fornisce energia e rende questa ricetta ideale come pasto pre-allenamento, grazie anche alle vitamine e ai minerali presenti negli spinaci: acido folico, vitamina A, potassio e magnesio.
Il cavolfiore cotto è il più digeribile tra i cavoli. È un’ottima fonte di vitamina C e di potassio. Inoltre, contiene acido folico. La presenza del latte e del parmigiano arricchisce il piatto con una buona disponibilità di calcio e, grazie anche all’olio extra vergine di oliva (evo), il pasto offre un discreto potere saziante, rendendolo un pranzo ottimale.
L’albume è considerato una fonte di proteine di alta qualità. Inoltre, contiene numerose vitamine come la B12 e minerali, tra cui il calcio. L’aggiunta della glassa al miele, oltre a dolcificare gradevolmente queste nuvole, aggiunge le proprietà antibiotiche e antibatteriche del miele, molto utili per il cavo orale.
Contrariamente a quanto di possa pensare, il gelato può rappresentare un alimento nutriente. È una buona fonte di grassi, ma anche di vitamine (A e B12) e minerali (calcio, zinco e fosforo). Per questa preparazione si è deciso di sostituire lo zucchero con il miele, beneficiando così delle sue proprietà antibiotiche e antibatteriche.
Le mele contengono pectina, utile per il controllo del colesterolo e del tasso degli zuccheri nel sangue, e cellulosa, che stimola la funzionalità intestinale. Inoltre, anche una sola mela fornisce una buona quantità di potassio e vitamina C.
Il cioccolato fondente contiene numerose sostanze antiossidanti e la feniletilammina, una sostanza simile alle anfetamine, che agendo sui neurotrasmettitori cerebrali, è responsabile di euforia e buonumore.
Questo pasto abbina ingredienti salutari come il baccalà, ricco di proteine di alta qualità e povero di grassi, alle erbe aromatiche, sorprendentemente ricche di numerosi minerali, come il calcio e il ferro. Il condimento con la salsa all’aglio arricchisce la ricetta delle rinomate proprietà officinali di questo piccolo ortaggio: diuretiche, carminative (aiutano la digestione) e antisettiche.
Queste particolari “olive” forniscono un mix completo di proteine, grassi e carboidrati. Dato l’elevato tenore di sale del prosciutto cotto e di quello crudo, si raccomanda di consumarli con moderazione, ad esempio una volta a settimana, utilizzando questa gustosa ricetta.
Utile per chi soffre di anemia e stanchezza cronica, grazie all’abbondanza di ferro e vitamina B12 presenti nel fegato, che contribuiscono a “rinnovare” i globuli rossi. Assicurarsi che i fegatini derivino da animali da allevamenti biologici, per garantire la loro sicurezza alimentare.
Il merluzzo è uno dei pesci più ricchi di vitamina D e le sue carni sono magre, delicate e forniscono circa 18 grammi di proteine di alto valore biologico per 100 g di prodotto. L’abbinamento con il peperone arricchisce il piatto di vitamine A, B e C (a parità di peso contengono maggiori quantità di vitamina C delle arance).
La vitamina C delle zucchine aiuta a combattere le infezioni ed è preziosa nel rinforzare le gengive. Inoltre, contribuisce ad aumentare l’assorbimento del ferro presente nella carne di pollo e nelle erbe aromatiche.
L’orata è un pesce costiero tipico del Mediterraneo e le sue carni sono molto fini e saporite e contribuiscono a rendere la zuppa gustosa, sana e nutriente. A piacere l’orata può essere sostituita con altri tipi di pesce (merluzzo, triglia, persico, sogliola etc.). È però molto importante che il brodo sia passato attraverso un colino, in modo tale da eliminare tutte le spine.